Provate il nuovo servizio GAIA SHIP INFO attivo sul sito dell'Autorità Portuale del Levante. Sarete sempre aggiornati sugli orari di arrivo e partenza al/dal Porto di Bari delle navi passeggeri di vostro interesse.

Il ruolo delle Autorità di Sistema Portuale per l’aumento di efficienza logistica dei territori

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Terminata la fase del rinnovo della governance dei porti italiani, che mi pare stia durando troppo rispetto a quello che era legittimo attendersi, occorrerà passare a riempire di contenuti le azioni delle nascenti Autorità di Sistema Portuale declinando una riforma che contiene molti spunti positivi ma che in qualche caso non saranno da soli sufficienti per ottenere risultati concreti.

L’obiettivo di modificare in parte il core business dell’attività delle Autorità Portuali, estendendolo dal governo dei porti allo sviluppo di un sistema logistico territoriale, in molti casi dovrà essere coniugato con quello di riunificare sotto un’unica organizzazione porti sino a ieri autonomi fra di loro e molto spesso anche in concorrenza. Questo ultimo aspetto, che per molti appare una vera criticità, ritengo potrà essere invece una forte spinta all’innovazione ed alla crescita se si riuscirà ad affrontarle intelligentemente.

Verso lo sviluppo integrato dei porti

GdM

 

Intervista rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno (Edizione nazionale) relativa alle “Strade del mare” , pubblicata nello speciale “Arterie di Puglia e Basilicata“  del 28/12/2015. Di seguito il testo integrale.

 

Mario Mega, Segretario Generale dell’Autorità Portuale del Levante di Bari, chiarisce i compiti dell’Autorità. Come operate a livello istituzionale?

Le Autorità Portuali sono Enti Pubblici non Economici previsti dalla legge 28 gennaio 1994, n.84  cui sono attribuite le funzioni pubblicistiche di programmazione e pianificazione territoriale nell’ambito portuale di competenza oltre a quelle di indirizzo, autorizzazione, coordinamento e controllo su tutte le attività svolte sempre all’interno del Porto. Nei fatti l’ente amministra per conto dello Stato il demanio marittimo portuale provvedendo altresì alla realizzazione e manutenzione delle infrastrutture fisiche ed immateriali avendo anche la responsabilità della redazione ed adozione del Piano Regolatore Portuale. Significativo, inoltre, il ruolo di coordinamento affidato al Presidente dell’Autorità Portuale delle attività di tutte le altre Amministrazione ed Enti dello Stato che operano nei porti nel settore dei controlli su passeggeri e merci oltre che della navigazione marittima.

Il 17 dicembre presso il Terminal Crociere del Porto di Bari evento di chiusura del Progetto ARGES

L’Autorità Portuale di Bari è lieta di presentare l’evento di chiusura del Progetto ARGES “pAssengeRs and loGistics information Exchange System” E.T.C.P Greece Italy 2007-2013

 

17 Dicembre 2015 – Terminal Crociere del porto di Bari

 

Le nuove funzionalità del Port Community System GAIA del porto di Bari: come costruire sui risultati ottenendo una sempre più efficiente gestione della logistica portuale in uno scenario che sembra futuristico ma che a Bari è già realtà

Il 17 dicembre a Bari gli ultimi aggiornamenti sul PCS GAIA e sul prototipo di National Maritime Single Windows

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Saranno presentate le nuove funzionalità di GAIA predisposte per gli utenti registrati oltre al prototipo di Sportello Unico Marittimo realizzato per le Capitanerie di Porto.

Con questo evento si conclude non solo un progetto ma la prima fase di implementazione del Port Community System dei porti del Network del Levante già da alcuni anni al servizio di Operatori, Passeggeri ed Istituzioni ma oggi potenziato e migliorato. Ora parte una nuova sfida per far diventare GAIA lo strumento di interoperabilità con il sistema logistico nazionale oltre che con tutti i porti europei che hanno collegamenti con i porti di Bari, Barletta e Monopoli.

L’evento si terrà al Terminal Crociere del Porto di Bari . Nella mattinata saranno presentati i risultati del progetto mentre nel pomeriggio di terrà una tavola rotonda sul tema “La digitalizzazione della catena logistica” con la partecipazione dei principali rappresentanti delle Amministrazioni coinvolte in questo importante settore che è uno dei dieci obiettivi fissati dal Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica.

A giorni sul sito dell’Autorità Portuale del Levante (vai al sito) il programma completo della giornata.

 

 

Complessivamente soddisfatti dei risultati dei nostri porti. La riforma? Finalmente si parla di sistemi logistici

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Intervista rilasciata al quotidiano “L’Avvisatore Marittimo” di Genova e pubblicata nello “Speciale Adriatico” del 30/10/2015

 

Parla il Segretario Generale dell’Autorità Portuale del Levante, Ing.Mario Mega

Proviamo a tracciare un bilancio dell’anno che sta per chiudersi. Dal suo punto di vista può affermare che la ripresa economica è davvero iniziata?

Nel complesso possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati operativi dei nostri porti perché i dati sino a settembre attestano una inversione di tendenza del traffico dei passeggeri dei traghetti rispetto agli ultimi anni con una crescita su base annua stimata in circa l’1% dovuta soprattutto ai buoni risultati delle linee con l’Albania che nel mese di agosto hanno visto transitare da Bari oltre il 5% in più dei passeggeri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con un aumento di quasi 33.000 transiti. Molto positivo poi il dato delle merci con un aumento, nello stesso periodo, di circa il 20% per rinfuse e merci varie mentre il dato dei container a settembre ha già superato quello complessivo del 2014, che è stato di circa 36.000 TEU, e ciò anche per l’arrivo di altri due operatori con due nuove linee feeder verso il Pireo e Damietta-Port Said oltre a quella già attiva da alcuni anni su Gioia Tauro. Unico dato non positivo è la diminuzione del traffico passeggeri crociere che fa registrare un meno 40% circa rispetto allo stesso periodo del 2014 dovuto non tanto alla eliminazione di alcuni scali quanto all’utilizzo, in qualche caso, di navi più piccole. Pensiamo comunque di chiudere il 2015 con circa 350.000 passeggeri e soprattutto con buone prospettive di una pronta ripresa per il prossimo anno in ragione del numero e tipologia di navi già confermate in transito nei nostri porti. Salvo la flessione del traffico crocieristico, quindi, una crescita molto significativa a testimonianza della fine della crisi e di una progressiva ripresa economica.

La riforma dei porti – Intervento alla Tavola rotonda del Propeller di Brindisi – 5 ottobre 2015

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Tavola rotonda “Portualità meridionale e servizi portuali: riforma e ruolo delle Capitanerie di porto

Organizzata da “The International Propeller Club Port of Brindisi”

Intervento: Ing.Mario Mega – Segretario Generale f.f. dell’Autorità Portuale del Levante

 

Dopo più di venti anni dalla prima legge di riforma organica della portualità italiana siamo ormai prossimi ad un nuovo riassetto del settore con l’approvazione del primo decreto attuativo del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL) approvato un paio di mesi fa dal Governo nazionale.

Dopo che per settimane pochi hanno speso anche solo parte del proprio tempo per discutere di questo straordinario strumento di programmazione messo sul tavolo dal Ministro Delrio e dal suo staff, con la partecipazione dei rappresentanti nazionali del cluster marittimo, all’improvviso si è riacceso il dibattito, anche in Puglia, soprattutto sugli accorpamenti delle Autorità Portuali e sulle sedi delle future Autorità di Sistema Portuale.

Workshop sull’informatizzazione dei porti italiani – Bari 25/07/2015

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Lunedì 25 maggio si terrà, presso il Terminal Crociere del Porto di Bari il workshop dal titolo “Informatizzazione dei porti italiani: Bari un esempio da seguire?”. L’evento, organizzato dall’Associazione YoungShip Italia e dall’Autorità Portuale del Levante, rientra tra le attività del Progetto ARGES, progetto strategico cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Comunitario Grecia-Italia 2007/2013.

L’incontro sarà l’occasione, in un momento in cui si stanno definendo i nuovi assetti del sistema portuale italiano e le strategie per la definizione della nuova governance annunciata dal Governo nazionale, per fare il punto sullo stato dell’arte dell’attuazione dei PCS portuali che costiuiscono uno degli strumenti di innovazione e semplificazione individuati nel nuovo Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica.

PORTI – La competizione sta uccidendo la competitività dei sistemi

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Da anni si è alla ricerca di una soluzione per ridare slancio alla portualità italiana con progetti di modifica della legge 84/94 che non sono giunti però al traguardo. Lo scorso anno, infine, il governo ha impresso quella che sembrava un’accelerazione definitiva verso la meta con la previsione, nello Sblocca Italia, della redazione del Piano della logistica e della portualità che sembrava dovesse essere il contenitore per la risoluzione di tutti i problemi.

Il lavoro sin qui svolto – a tutt’oggi di difficile decifratura, per la verità, viste le parallele iniziative sempre governative in materia di concorrenza – sembra tuttavia abbia dovuto prendere atto che le varie ipotesi di accorpamento delle Autorità Portuali non sono percorribili se non su base volontaria.

Questa considerazione, se fosse confermata, potrebbe significare un fallimento non da poco della strategia governativa in materia e di chi pensava di aver vita più semplice in questa attività, da molti indicata da tempo come una priorità, nell’ambito di una programmazione nazionale che parlasse di logistica invece che solo dei porti.

Personalmente non mi ha mai appassionato questa discussione convinto da sempre che le Autorità Portuali dovrebbero essere uno degli strumenti di governo della portualità e non l’unico fine dell’azione legislativa in materia.

PROGETTO ARGES: QUASI PRONTO IL PROTOTIPO ITALIANO DI SPORTELLO UNICO MARITTIMO

Comunicato stampa diffuso dall’Autorità Portuale del Levante in data 13 marzo 2015  (comunicato originale)

Si è tenuto nella giornata di ieri, presso la sala riunioni dell’Autorità Portuale di Bari, nell’ambito del progetto ARGES “pAssengeRs and loGistics information Exchange System” finanziato dal programma E.T.C.P. Grecia- Italia 2007-2013il, un meeting tecnico finalizzato a verificare lo stato di avanzamento delle attività.

L’Autorità Portuale del Levante, in partenariato con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e con il Politecnico di Bari, ha da tempo avviato la creazione di un prototipo di Sportello Unico Marittimo, in attuazione della normativa italiana di recepimento della Direttiva Comunitaria n.65/2010, che consentirà alle Capitanerie di porto italiane di adeguare alle nuove norme comunitarie il proprio sistema informatico PMIS. Del progetto sono partner anche i porti greci di Igoumenitsa, Corfù e Patrasso che riutilizzeranno l’esperienza italiana er la futura creazione dei loro sistemi nazionali di controllo del traffico marittimo in ambito portuale.

Questo strumento di National Maritime Single Window, una volta implementato, migliorerà, rendendole più fluide e trasparenti, le pratiche amministrative relative all’ingresso e partenza delle navi nei porti italiani, consentendo l’invio telematico dei dati attraverso un’interfaccia unica in grado di acquisire tutte le informazioni previste dalle norme internazionali, dagli atti giuridici dell’Unione, dai Formulari FAL, dalla Legislazione nazionale e dalle ordinanze locali. 

Anno nuovo…nuova sfida! Dal 2 gennaio assumerò anche le funzioni di Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Bari

Sono trascorsi dodici anni da quel 2 gennaio del 2003 quando cominciò la mia avventura in Autorità Portuale. Dopo quasi quindici anni spesi tra la libera professione e gli uffici tecnici di un paio di Comuni mi trovai, quasi per caso, a dover decidere se cambiare vita accettando un incarico dirigenziale in un nuovo Ente ed in una nuova città. Una scelta professionale, ma anche di vita, perchè da lì poco decisi di trasferire anche la famiglia a Bari. Alla base della decisione la volontà di confrontarsi con problemi simili a quelli che ero abituato a gestire ma di un ordine di grandezza superiore, ma anche la voglia di passare dal paese alla città. Non fu una scelta facile, perché coinvolse anche gli altri componenti della famiglia che magari ne avrebbero fatto a meno, ma di cui oggi non mi pento. Certo fu una sfida, che ho affrontato secondo il mio carattere con passione ed impegno, che mi ha consentito di crescere professionalmente anche grazie alla collaborazione di tanti nuovi colleghi e collaboratori che hanno condiviso con me idee, progetti, realizzazioni.